Il ministro federale dell'economia Peter Altmaier e il ministro federale delle finanze Olaf Scholz

Il ministro federale dell'economia Peter Altmaier e il ministro federale delle finanze Olaf Scholz

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Le imprese, le attività, i lavoratori autonomi, le associazioni e le istituzioni colpite dalle chiusure temporanee (di seguito denominate “aziende”) a partire da mercoledì 25 novembre 2020 possono presentare domanda per ricevere l'aiuto economico straordinario ("aiuto di novembre") finalizzato a sostenere le aziende nella crisi. In seguito alla proroga delle chiusure fino al 20 dicembre 2020 questi aiuti vengono ora estesi in linea con i requisiti della normativa UE in materia di aiuti di Stato. Ciò significa che anche per il periodo delle chiusure in dicembre saranno disponibili sovvenzioni fino al 75 % del fatturato di riferimento nel 2019 per sostenere le imprese colpite dalle misure.

Inoltre, poiché l'attività commerciale continuerà ad essere limitata in molti settori dell'economia, il ministro federale delle finanze Olaf Scholz e il ministro federale dell'economia Peter Altmaier hanno concordato di prorogare fino alla fine di giugno 2021 l’aiuto temporaneo e di ampliarlo ancora una volta in modo significativo. L’aiuto temporaneo sostiene le imprese particolarmente colpite dalle misure di lotta contro la pandemia. Si tratta di sovvenzioni dirette che non devono essere rimborsate.

Il ministro federale delle finanze Olaf Scholz: "La pandemia di Coronavirus continua a tenerci in scacco. Le restrizioni sono un peso noi, è un tour de force per tutti. Pertanto, continua a valere lo stesso principio: ci schieriamo con fermezza dalla parte di chi sopporta il peso economico, resistiamo con decisione alla crisi. L'aiuto temporaneo viene notevolmente migliorato ancora una volta, inoltre è previsto anche un aiuto non burocratico per il mese di dicembre. Costa molto caro, ma l'alternativa, vale a dire un'ondata di fallimenti e licenziamenti, sarebbe per tutti noi ancora più onerosa. Insieme supereremo tutto questo, insieme siamo preparati per ogni evenienza".

Il ministro federale dell'economia Peter Altmaier: "La pandemia di Coronavirus terrà noi e la nostra economia con il fiato sospeso ancora per qualche tempo. Coesione e solidarietà reciproca continuano ad essere l’imperativo del momento. Non lasciamo le nostre aziende e i loro dipendenti da soli in questi momenti difficili. Con le offerte di sostegno per il mese di dicembre ci assicuriamo che, anche nell’ultimo mese dell’anno, non manchi la solidarietà. Per il prossimo anno, estenderemo e amplieremo l’aiuto temporaneo III fino alla fine di giugno 2021. L’importo massimo mensile per l’aiuto temporaneo III passerà da 50.000 euro a 200.000 euro. Con lo strumento dell'assistenza per il nuovo inizio, nell'ambito dell'aiuto temporaneo III, sosteniamo i lavoratori autonomi fornendo loro un importo forfettario fino a 5000 euro a copertura dei costi di gestione. L'assistenza per il nuovo inizio è quindi un'offerta di sostegno di importanza centrale, soprattutto per molti freelance nel settore della cultura e dei media".

L'aiuto di dicembre in sintesi:

  • Il volume finanziario dell’aiuto di dicembre dovrebbe ammontare a circa 4,5 miliardi di euro per ogni settimana di sostegno.
  • Possono presentare domanda le imprese direttamente colpite dalle chiusure temporanee e quelle indirettamente interessate e che subiscono conseguenze indirette in base al regime di aiuti di novembre.
  • Gli aiuti di dicembre forniranno nuovamente sovvenzioni fino al 75% del fatturato a partire da dicembre 2019 in proporzione al numero di giorni di chiusura nel dicembre 2020. La legge europea sugli aiuti di Stato consente attualmente il finanziamento fino ad un totale di un milione di euro senza prove concrete di un danno. Se il margine di manovra per gli aiuti di Stato alle società interessate, considerati gli aiuti già concessi, lo consente, su questa base gran parte delle aziende potranno ricevere la sovvenzione fino al 75 % del fatturato nello stesso mese dell'anno precedente. Sono state approvate da Bruxelles sovvenzioni da uno a quattro milioni di euro nella forma prevista dal regime federale di sostegno per i costi fissi. Il governo tedesco si impegnerà anche presso la Commissione europea per garantire che gli importi massimi dei piccoli sussidi e per i costi fissi previsti dal Quadro di riferimento temporaneo vengano significativamente aumentati. Per sovvenzioni superiori a 4 milioni di euro è necessario un ulteriore coordinamento con la Commissione europea per ottenere un'approvazione separata sulla base del risarcimento dei danni ai sensi della normativa UE sugli aiuti di Stato.
  • La procedura di presentazione della domanda è attualmente in fase di preparazione. Non è ancora possibile stimare con maggior precisione quando sarà disponibile. Tuttavia, la domanda potrà nuovamente essere presentata tramite la piattaforma informatica dell'aiuto temporaneo (www.ueberbrueckungshilfe-unternehmen.de [in tedeso]). Come per l’aiuto di novembre, la domanda dovrà essere presentata tramite consulenti fiscali, revisori dei conti o altri terzi. I lavoratori autonomi che non richiedono un sussidio superiore a 5.000 euro possono presentare le domande direttamente mediante il loro certificato ELSTER.

Panoramica dell’aiuto temporaneo III:

  • "Finestre di novembre e dicembre" nell'aiuto temporaneo: Proroga dell'accesso agli aiuti temporanei per i mesi di novembre e dicembre 2020 anche per le aziende che hanno subito un calo di fatturato di almeno il 40% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e che non hanno avuto accesso agli aiuti di novembre e/o dicembre. Questo aiuterà un maggior numero di aziende che sono state duramente colpite dalle misure di chiusura a novembre e dicembre 2020 senza poter ricorrere agli aiuti di novembre e/o dicembre. Inoltre, la soglia di accesso resta un calo del 50% del fatturato per due mesi consecutivi o del 30% dall'aprile 2020.
  • Aumento dell'importo massimo mensile del finanziamento da 50.000 euro a 200.000 euro ed estensione dell'ammissibilità delle domande, eliminando la limitazione alle piccole e medie imprese. Tutte le aziende fino a un fatturato annuo massimo di 500 milioni di euro in Germania possono ora richiedere il finanziamento.
  • Particolare attenzione sarà prestata alla situazione dei lavoratori autonomi. Dato che di solito possono comprovare solo bassi costi fissi in base al catalogo dei costi - come i costi di affitto o di leasing - e che finora hanno quindi beneficiato poco dell'aiuto temporaneo, in futuro, in alternativa alla dimostrazione individuale dei costi fissi, possono applicare una somma forfettaria una tantum per i costi di esercizio pari al 25% del fatturato nel periodo di riferimenti: l’"aiuto per il nuovo inizio". Essi riceveranno un importo una tantum fino a 5.000 euro a titolo di sovvenzione.
  • Il catalogo dei costi ammissibili viene ampliato per includere misure di ammodernamento strutturale, ristrutturazione o riconversione per misure igieniche fino a 20.000 euro. Questo aiuterà le aziende che compiono sforzi per soddisfare i requisiti igienici. Inoltre, i costi di marketing e pubblicità sono ammissibili fino a un massimo della spesa corrispondente nel 2019.
  • Gli ammortamenti dei beni sono accettati come costi ammissibili fino al 50%. Ad esempio, uno giostraio che ha acquistato una giostra e l'ha finanziata con il credito o con il proprio capitale può considerare la metà dell'ammortamento mensile come costo.
  • La regolamentazione dei costi fissi specifica del settore per l’industria del turismo sarà ampliata. Ai fini delle sovvenzioni si potrà continuare a far valere il mancato introito o il rimborso delle commissioni di agenzia di viaggio o di margini simili dei tour operator per via di cancellazioni e disdette legate al Coronavirus. È stata eliminata la limitazione ai viaggi "all inclusive" in vigore in precedenza. Si tiene conto anche delle prenotazioni a breve termine. Oltre alla sovvenzione di provvigioni o margini nel primo semestre del 2021, sono ammissibili per l'industria dei viaggi anche i costi di cancellazione esterni e i maggiori costi interni dovuti all’aumento del costo forfettario per il personale per il periodo marzo-dicembre 2020.
  • Le aziende del settore degli eventi e della cultura possono richiedere il rimborso dei costi di cancellazione per il periodo da marzo a dicembre 2020. Sono ammissibili sia i costi per cancellazioni interni che quelli esterni.
  • Mediante un fondo speciale per il settore culturale vogliamo consentire anche il pagamento di bonus per eventi culturali e ammortizzare il rischio di pianificazione degli eventi nel periodo incerto della pandemia. I lavori sui dettagli sono ancora in corso.
  • In futuro, i lavoratori autonomi potranno richiedere direttamente fino a 5.000 euro ottemperando a particolari obblighi di identificazione (quindi anche senza l'intervento di consulenti fiscali).