Bundeswirtschaftsminister Peter Altmaier über die aktuelle Corona-Lage und die Coronahilfen.

Bundeswirtschaftsminister Peter Altmaier über die aktuelle Corona-Lage und die Coronahilfen.

© BMWi/Susanne Eriksson

L’aiuto economico straordinario per il mese di novembre 2020 è un ulteriore sostegno centrale per le aziende, le imprese, i lavoratori autonomi, le associazioni e le istituzioni particolarmente colpite dalle attuali restrizioni a causa del Coronavirus. Sono stati ora stabiliti ulteriori dettagli e le condizioni per l'aiuto.

Il ministro federale delle finanze Olaf Scholz: “Siamo al fianco di coloro che devono cessare la propria attività a novembre a causa delle misure per la lotta contro il Coronavirus. So che hanno grandi preoccupazioni e che molti di loro sono in attesa di maggiori informazioni sul programma di sovvenzioni. Ora queste informazioni sono disponibili. Vorrei che gli aiuti raggiungessero rapidamente le realtà colpite. In questa crisi bisogna restare uniti in uno spirito di solidarietà per poter continuare ad affrontare la pandemia relativamente bene.”

Il ministro federale dell'economia Peter Altmaier: “Coesione e solidarietà reciproca sono l’imperativo del momento. In questa grave situazione, non lasciamo sole le nostre aziende e i loro dipendenti, ma ampliamo ancora una volta la nostra offerta di assistenza ai lavoratori autonomi, alle aziende e alle istituzioni particolarmente colpite dalle regole per il contrasto alla pandemia. Abbiamo ora chiarito le condizioni per la presentazione delle domande di sostegno. I pagamenti anticipati dovranno essere effettuati il prima possibile, idealmente entro la fine di novembre 2020".

Le seguenti condizioni generali si applicano all’aiuto economico straordinario:

  1. Volume totale: L'aiuto economico straordinario avrà probabilmente un volume finanziario di circa 10 miliardi di euro.
  2. Aventi diritto a presentare la domanda: Possono presentare domanda le aziende, le imprese, le attività commerciali, i lavoratori autonomi, le associazioni e le istituzioni direttamente interessate dalle chiusure temporanee e le aziende indirettamente colpite, in base alle seguenti condizioni:

    Aziende direttamente interessate: tutte le aziende (anche pubbliche), le attività commerciali, i lavoratori autonomi, le associazioni e le istituzioni che hanno dovuto cessare l'attività in base alle ordinanze di chiusura emanate dal governo federale e dai Länder il 28 ottobre 2020. Gli hotel vengono considerate aziende direttamente interessate.

    Aziende indirettamente interessate: tutte le aziende che possono comprovare di generare regolarmente l'80% del loro fatturato con imprese direttamente interessate dalle misure di chiusura.

    Le società collegate, vale a dire le società con più filiali o sedi operative stabili, hanno il diritto di presentare domanda se più dell'80% del fatturato totale del gruppo è generato da società direttamente o indirettamente interessate. Verrà rimborsato fino al 75% del fatturato delle società interessate del gruppo. Ad esempio, una holding che detiene sia ristoranti (chiusi) che esercizi commerciali al dettaglio (aperti) riceverà la sovvenzione se i ristoranti contribuiscono per più dell'80% al fatturato della holding.
  3. Quali finanziamenti sono disponibili? Con l'aiuto per il mese di novembre saranno concesse sovvenzioni per ogni settimana di chiusura per un importo pari al 75% del fatturato medio settimanale nel novembre 2019, fino a un massimo di 1 milione di euro, nella misura consentita dal margine di manovra previsto per l'azienda in base alla normativa sugli aiuti di Stato (regime dell’UE per gli aiuti di stato, Kleinbeihilfenregelung).

    Le sovvenzioni di oltre 1 milione di euro per gli aiuti di novembre devono ancora essere notificate e approvate dalla Commissione dell’UE. Il governo tedesco conduce attualmente intensi colloqui con la Commissione europea per ottenere l'approvazione per sussidi più elevati.

    In alternativa al fatturato settimanale del novembre 2019, i lavoratori autonomi possono utilizzare, come base di confronto, il fatturato settimanale medio del 2019. Gli aventi diritto a presentare domanda che hanno avviato la propria attività dopo il 31 ottobre 2019, possono utilizzare come termine di paragone il fatturato settimanale medio nell'ottobre 2020 o il fatturato settimanale medio dall’apertura dell’attività.
  4. Deduzione delle sovvenzioni ricevute: Saranno dedotte le altre sovvenzioni statali percepite per il periodo di novembre 2020. Tale regola si applica in particolare a sovvenzioni come l’aiuto temporaneo o la cassa integrazione.
  5. Deduzione del fatturato realizzato nel mese di novembre: Se a novembre verrà generato fatturato nonostante la chiusura generalizzata, fino al 25% del fatturato comparativo non verrà accreditato. Al fine di evitare una sovvenzione eccessiva che sia superiore al 100 % del fatturato comparativo, verrà detratto il fatturato che supera tale limite.

    Una regola speciale si applica ai ristoranti che effettuano ristorazione da asporto. In questo caso, il rimborso pari al 75 % del fatturato del periodo di riferimento nel 2019 è limitato al fatturato soggetto all'intera aliquota IVA, ossia ai pasti consumati nel ristorante. Ciò significa che viene detratto il fatturato generato dalla ristorazione da asporto, al quale si applica l'aliquota IVA ridotta. In cambio, il fatturato della ristorazione da asporto viene escluso dalla detrazione del fatturato generato durante le chiusure per favorire l'espansione di questa attività. Esempio: nel novembre 2019, una pizzeria ha realizzato un fatturato di 8.000 euro di pasti consumati nel ristorante e 2.000 euro con la ristorazione da asporto. Pertanto, a novembre riceverà 6.000 euro di aiuti (75% di 8.000 euro), vale a dire inizialmente un po' meno di altri settori (75% del fatturato comparabile). In cambio, nel novembre 2020, la pizzeria sarà in grado di generare un fatturato significativamente superiore ai 2.500 euro (25% di 10.000 euro) generalmente consentiti per i servizi di consegna senza alcuna riduzione delle sovvenzioni.
  6. Presentazione della domanda: Nelle prossime settimane sarà possibile presentare le domande attraverso la piattaforma informatica per gli aiuti temporanei unificata a livello federale (www.ueberbrueckungshilfe-unternehmen.de). La domanda elettronica deve essere presentata da un consulente fiscale o da un revisore dei conti. Il pagamento sarà effettuato dai Länder attraverso la piattaforma per gli aiuti temporanei.

I lavoratori autonomi che richiedono un finanziamento inferiore a 5.000 euro non sono tenuti a presentare domanda tramite un terzo esaminatore. Essi saranno direttamente idonei a presentare domanda in base a specifici requisiti di identificazione.