Il ministro federale dell'economia Peter Altmaier e il ministro federale delle finanze Olaf Scholz

Il ministro federale dell'economia Peter Altmaier e il ministro federale delle finanze Olaf Scholz

© BMWi/Andreas Mertens

Alla luce della dinamica del contagio, il governo federale e i 16 Länder hanno deciso di adottare misure mirate e provvisorie per interrompere l'ondata di contagi e controllare la diffusione del virus. Per alcuni settori la decisione di ieri prevede anche chiusure temporanee.

Nonostante gli aiuti statali, molte delle aziende, delle attività commerciali, dei lavoratori autonomi, delle associazioni e delle istituzioni colpite sono ancora economicamente deboli per via delle misure di limitazione dei contatti adottate in primavera. Pertanto lo stato federale offrirà loro un sostegno rapido ed esteso. Verrà fornita un'assistenza a breve termine molto mirata, che andrà ben oltre i programmi di sostegno esistenti.

Il ministro federale delle finanze Olaf Scholz: "Questo sarà il mese della verità. La situazione è drammatica, il virus si diffonde con una dinamica elevata. È pertanto essenziale adottare nuove misure limitate nel tempo per proteggere la vita e l'economia. Sosteniamo le aziende, i lavoratori autonomi e i dipendenti. Aiuteremo con tutte le nostre forze i settori particolarmente colpiti. Finora abbiamo affrontato insieme la crisi ottenendo buoni risultati. Con giudizio, fiducia e solidarietà gestiremo anche la prossima fase."

Il ministro federale dell'economia Peter Altmaier: "Le decisioni prese ieri sono giuste e necessarie per rallentare la rapida diffusione del Coronavirus e per spezzare la dinamica dei contagi. Coesione e solidarietà reciproca sono l’imperativo del momento. In questa grave situazione non lasciamo sole le nostre aziende e i loro dipendenti, bensì ampliamo ancora una volta la nostra offerta di assistenza ai lavoratori autonomi, alle aziende e alle istituzioni colpite. Dobbiamo fare tutto il possibile per preservare la sostanza della nostra economia in modo da poterci rimettere in carreggiata dopo la crisi".

L'aiuto economico straordinario avrà un volume finanziario fino a 10 miliardi di euro e potrà essere finanziato con i fondi esistenti, previsti per i programmi di assistenza per la crisi del Coronavirus (in tedesco). Abbiamo pianificato con lungimiranza e siamo in una buona posizione finanziaria.

L'aiuto economico straordinario dello stato federale sostiene coloro le cui attività sono temporaneamente chiuse a causa delle misure necessarie per far fronte alla pandemia.

Possono presentare domanda le aziende, le imprese, i lavoratori autonomi, le associazioni e le istituzioni a cui viene vietato di svolgere le proprie attività dall’ordinanza statale o le cui attività sono già vietate da ordinanze precedenti. Le misure di sostegno per coloro che sono indirettamente, ma in misura comparabile, interessati dall’ordinanza saranno chiarite in tempi brevi.

L'aiuto economico viene versato come somma forfettaria una tantum. I soggetti colpiti devono essere aiutati in modo semplice e non burocratico. Ciò riguarda in particolare i costi fissi che devono essere sostenuti nonostante la chiusura temporanea. Al fine di rendere la procedura il più semplice possibile, questi costi sono approssimati in base al fatturato. Il punto di riferimento è quindi il fatturato medio settimanale di novembre 2019. L'importo del rimborso è pari al 75% del fatturato relativo per le aziende con un massimo di 50 dipendenti. Per evitare di dover effettuare un calcolo dei costi dettagliato e molto complesso, i costi fissi vengono quindi calcolati in modo forfettario. La normativa europea sugli aiuti di Stato pone alcuni limiti in merito. Pertanto, per le imprese di maggiori dimensioni, le relative percentuali saranno calcolate in base ai massimali stabiliti dalle disposizioni dell'UE in materia di aiuti di Stato. Il sostegno economico straordinario concesso viene compensato con eventuali benefici statali già percepiti per il periodo, come ad esempio la cassa integrazione o gli aiuti temporanei, o con eventuali benefici successivi provenienti dagli aiuti temporanei.

Anche le giovani aziende ricevono un sostegno. Per le aziende fondate dopo il novembre 2019, il confronto è fatto con i fatturati di ottobre 2020. I lavoratori autonomi possono scegliere se utilizzare come quadro di riferimento per il fatturato anche il fatturato medio del 2019.

Il governo federale sta lavorando intensamente per rendere possibile la presentazione delle richieste e l'elaborazione efficiente delle domande di aiuto il più rapidamente possibile. Si sta quindi esaminando anche la possibilità di un pagamento anticipato.

Sarà possibile presentare le domande attraverso la piattaforma informatica per gli aiuti temporanei unificata a livello federale (www.ueberbrueckungshilfe-unternehmen.de) (in tedesco). Verrà pertanto utilizzata un'infrastruttura che ha dimostrato di funzionare bene negli ultimi mesi.

Allo stesso tempo, le piccole imprese interessate potranno accedere ad un aiuto aggiuntivo sotto forma di programmi di credito del Kreditanstalt für Wiederaufbau (KfW, lstituto di credito per la ricostruzione). Il prestito rapido del KfW si è rivelato un importante sostegno per le medie imprese tedesche nella crisi del Coronavirus. Ora sarà accessibile anche ai lavoratori autonomi e alle aziende con un massimo di 10 dipendenti.

Attraverso le loro banche di fiducia, le aziende possono richiedere i prestiti rapidi del KfW fino a 300.000 euro, in base al fatturato realizzato nel 2019. Il governo federale si assume l'intero rischio e solleva le banche di fiducia da ogni responsabilità.

E infine, adattiamo i collaudati aiuti temporanei alla mutata situazione. L'aiuto temporaneo viene prorogato per il periodo gennaio - giugno 2021 (= aiuto temporaneo III) e le condizioni vengono migliorate. Questo perché è prevedibile che nei prossimi mesi alcuni settori dell'economia dovranno accettare notevoli restrizioni alle loro attività commerciali. Ciò vale, ad esempio, per l'industria culturale e degli eventi. Il Ministero federale delle finanze e il Ministero federale dell'economia e dell'energia stanno lavorando alacremente sui dettagli.