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Il ministro federale dell’economia Altmaier ieri ha incontrato in videoconferenza i rappresentanti di 35 associazioni di categoria per discutere della situazione attuale nelle aziende e nelle imprese. Oltre ai presidenti delle associazioni ombrello, hanno partecipato alle videoconferenze anche i presidenti delle associazioni delle piccole e medie imprese, delle imprese a conduzione familiare e dei liberi professionisti, nonché dei settori particolarmente colpiti dalla crisi del Coronavirus, come il commercio, la logistica, la ristorazione, la ricezione e il turismo. Le conferenze sono la prosecuzione dei colloqui tenutisi tra il ministro e le associazioni il 17 aprile 2020.

Oltre agli aiuti temporanei per le aziende particolarmente colpite dalla crisi del Coronavirus, il dibattito è stato incentrato sulle ulteriori misure approvate il 3 giugno dal comitato di coalizione all’interno del pacchetto per la congiuntura e per il futuro. Le associazioni di categoria hanno espresso un parere prevalentemente positivo nei confronti delle decisioni della coalizione, alcune delle quali già sono state adottate dal gabinetto in data odierna. Allo stesso tempo hanno anche fornito indicazioni sugli aspetti ai quali è necessario apportare delle modifiche, come ad esempio in merito al tema dello snellimento burocratico.

Il ministro federale Peter Altmaier ha dichiarato:
“Il riscontro positivo dell’economia è un segnale del fatto che le misure del nostro pacchetto per la congiuntura e il futuro intervengono nei punti giusti. Ora dobbiamo mettere in pratica rapidamente le misure varate, affinché l’economia tedesca possa tornare il più velocemente possibile sulla via della crescita duratura e possa restare concorrenziale anche in futuro.”

Hans Peter Wollseifer, Presidente dell’Associazione centrale dell’artigianato tedesco (Zentralverband des Deutschen Handwerks, ZDH):
“Nel complesso il pacchetto per la congiuntura offre un buon mix di strumenti per la gestione della crisi, il rafforzamento della congiuntura e la garanzia del futuro. Ora è importante mettere in pratica le misure rapidamente e con poca burocrazia, in modo che esse contribuiscano efficacemente alla ripresa e alla trasformazione della nostra economia. Se vogliamo che la ripresa e la trasformazione abbiano successo, continueremo ad avere bisogno di manodopera qualificata. Le nostre aziende ne sono consapevoli ed è per questo che continuano ad attribuire la massima priorità alla formazione professionale, nonostante la difficile situazione. Il premio per l’apprendistato è un importante segnale di stima nei confronti di queste aziende e un’iniezione di motivazione che si ripercuoterà positivamente sul mercato del lavoro e dell’apprendistato.”

Ingo Kramer, Presidente della Confederazione federale delle associazioni datoriali tedesche (BDA):
“Con il pacchetto per la congiuntura il governo federale ha agito con rapidità e determinazione. Accolgo tale decisione con grande favore, anche se ritengo che il volume complessivo sia molto elevato data l’attuale fase iniziale. Ora è importante che le aziende riacquistino fiducia e speranza. L’imposizione di un tetto massimo del 40% ai contributi previdenziali fino alla fine del 2021, l’abbassamento dell’imposta sul valore aggiunto e la possibilità di riportare le perdite sono misure corrette. Ma anche una “politica senza soldi” può conferire dinamicità all’economia. Su questo aspetto è opportuno posticipare, o eliminare del tutto, i punti sospesi del contratto della coalizione che non sono più al passo con i tempi, come il diritto allo smart working e le limitazioni ai contratti a tempo determinato. Anche il piano di una legge sulle catene di approvvigionamento per le quali le aziende devono assumersi la responsabilità, anche se non hanno le conoscenze e la possibilità di influenzare intere catene di produzione, è semplicemente inattuabile. Abbiamo invece bisogno di uno snellimento burocratico efficace e di una rapida esecuzione della riforma della normativa in materia urbanistica.”

Il Presidente di Bitkom Achim Berg:
“Il governo federale ha riconosciuto i segni dei tempi e ha dato il semaforo verde alla Germania digitale. Un terzo delle 57 misure del pacchetto per la congiuntura riguarda il digitale: dagli investimenti nell’intelligenza artificiale, passando per la digitalizzazione accelerata dell’istruzione e dell’amministrazione, fino al sostegno pratico alla digitalizzazione per le piccole e medie imprese. Così possiamo rafforzare lo slancio digitale reso necessario dal Coronavirus e protrarlo oltre la fine della crisi. È importante che i fondi arrivino velocemente e soprattutto che essi abbiano un impatto veramente ampio, e che si aggiusti ulteriormente il tiro su alcuni aspetti, come una migliore promozione dello smart working.”